Inside > 5 elementi > Meridiani Accoppiati: Polmone – Grosso Intestino e aspetti psicologici

Meridiani Accoppiati: Polmone – Grosso Intestino e aspetti psicologici

Meridiani Accoppiati: Polmone – Grosso Intestino

Seguendo il ciclo energetico che abbiamo visto nel precedente articolo, la prima coppia di meridiani che andiamo ad analizzare è quella formata da Polmone (P) e Grosso Intestino (GI).

Nella visione orientale, è proprio dal Polmone che inizia il ciclo energetico in quanto da esso viene prodotto il Qi che sostiene l’attività vitale. Per inquadrare simbolicamente il perché questo ciclo inizi proprio da questo meridiano, basta pensare che la vita di un essere umano comincia con il primo respiro. Diventa quindi lampante l’associazione di idee.

Abbiamo parlato di respiro ed è da qui che possiamo cominciare a proiettarci nel concetto energetico descritto dal sistema dei meridiani.

Meridiano Polmone

Quando pensiamo all’attività dei nostri polmoni, la nostra attenzione si rivolge immediatamente alla respirazione, in quanto sappiamo che è in questi organi che l’aria confluisce per ossigenare il sangue durante l’inspirazione ed eliminare l’anidride carbonica attraverso l’espirazione.

Ciò che però è importante valutare ai fini energetici, è come la respirazione ci permetta di collegare e far interagire l’esterno con il nostro interno.

Allontanando per un attimo l’associazione di idee classica aria/ossigeno e sostituendola con aria/energia, diventa facile immaginare il motivo per cui si pensa che il polmone sia il generatore del Qi all’interno del sistema e dunque anche il meridiano che da il via al ciclo circadiano (ciclo energetico).

Il meridiano Polmone (P) si occupa quindi di portare l’energia Universale (esterna a noi) all’interno del nostro sistema compiendo il primo vero passo per la costituzione dell’”energia essenziale”, ovvero l’energia prodotta dal cielo (aria) che combinandosi con quella prodotta dalla terra (alimenti) formerà l’energia vitale.

Il meridiano Polmone sovraintende anche la nostra pelle in quanto essa respira tramite i pori che sono ulteriori luoghi di contatto fra le energie esterne e le energie interne. Grazie ad essi possiamo dire che anche la pelle “respira”.

La funzione di questo canale è quindi quella di relazionarci con il mondo esterno, apportare energia e donare forza.

Ulteriore funzione del meridiano Polmone è quella di protezione, qualità che si evince proprio dalle funzioni esplicate sopra.

Il mondo esterno è infatti capace di aggredire il corpo, ad esempio tramite aggressioni climatiche (Freddo, Caldo, Secchezza, Umidità e Vento) dette anche energie morbifiche e perverse, o anche la psiche, attraverso le insicurezze che esso può trasmetterci. Per questo motivo il meridiano Polmone fornisce forza, preoccupandosi di assorbire ma anche di eliminare l’energia non adatta al mantenimento del giusto equilibrio (Yin/Yang) del sistema.

Meridiano Grosso Intestino

Il meridiano del grosso intestino (GI) è il canale associato all’intestino crasso e come esso si occupa di espellere le scorie andando a completare l’azione del meridiano del Polmone. Si occupa quindi di eliminare ciò che non è più utile e fare spazio al nuovo.

Un’ulteriore funzione che condivide con il suo meridiano accoppiato è quella di protezione fungendo da barriera contro gli agenti patogeni.

A livello psicologico porta con sé un messaggio di liberazione e di trasformazione. Un problema su questo canale induce la persona a “trattenere”, il che, in pratica, significa non lasciarsi andare alle emozioni, rimanere contratti e chiusi alle esperienze della vita.

Un aspetto interessante da notare è quello che anche l’intestino crasso, come il polmone, svolge una funzione di relazione con l’esterno. Ma non solo. A livello fisico, la correlazione fra intestino crasso e polmone è lampante se si pensa che il movimento di contrazione ed espansione del diaframma, tipico della respirazione, contribuisce a stimolare la peristalsi intestinale.

Inside-banner >>> Guarda i commenti dei lettori <<<

Aspetti psicologici dei due meridiani

La coppia di meridiani Polmone-Grosso Intestino, nella teoria dei 5 elementi (Vedi libro INSIDE), appartiene al movimento Metallo ed è da esso che possiamo trarne una visione generale.

Il metallo trasmette durezza, resistenza, che ci porta dunque a una condizione di forza. Un essere umano forte, è colui che crede in sé stesso, nelle sue potenzialità, ed è in grado di perseguire gli obiettivi senza lasciarsi sconfortare. Il metallo è anche un ottimo conduttore che nell’essere umano si traduce nella capacità di trasmettere l’esperienza.

Quanto affermato fino ad ora ben si inquadra in un contesto di relazione interno-esterno, in quanto capacità, potenzialità ed esperienza si misurano in relazione a come sappiamo “stare al mondo”.

Cosa è quindi che può fermare la nostra corsa verso il futuro, verso un’idea di Universo armonico e totalizzante?

La risposta la troviamo negli stati mentali di cui potremmo cadere vittime quando in uno di questi due meridiani si verificasse una problematica di scorrimento energetico ovvero: malinconia e tristezza.

La malinconia, essendo un sentimento, lo associamo subito alla polarità Yin (vedi articolo: “Emozioni e Sentimenti. Come risponde il campo energetico? 2° parte”) e dunque al meridiano del polmone.

Una persona con una respirazione problematica si sente fiacca e svogliata rendendo bene l’idea di un soggetto malinconico.

Riporto qui un estratto dal libro “INSIDE”: “Il malinconico è colui che vive passivamente, che si sottomette alla vita senza prendere iniziative, in quanto ritiene che la vita lo sovrasti, e dunque le sue azioni sono ininfluenti sul determinare il suo destino. Avvolto da questo sentimento distruttivo, il malinconico tende ad allontanarsi dalla vita sociale, svuotando il proprio IO e rifugiandosi nell’isolamento.”

La tristezza è un’emozione e per questo motivo la associamo al meridiano Yang ossia il Grosso Intestino.

Ho precedentemente accennato come questo meridiano sia legato, laddove ci fosse un problema, alla condizione di “trattenere” e, sempre dal libro “INSIDE”, ecco un piccolo estratto: “La tristezza può sopravvenire in seguito ad un evento drammatico, ma anche per cause completamente interne. Il non essere riusciti a portare a termine un compito importante, incolparsi di non essere all’altezza o anche non avere avuto il coraggio di portare avanti decisioni ritenute rilevanti.”

La tristezza dunque trattiene in sé i problemi senza permettergli di fluire o di essere ulteriormente elaborati e eliminati.

In conclusione, questa coppia di meridiani ci aiuta a sorreggere il peso della vita, intendendo con la parola “peso”, le necessarie attività che sono alla base della vita stessa e che non possono essere fermate.

“Il respiro detta il tempo della vita e ricorda: accelera o rallenta insieme ai tuoi pensieri!”

Ti è piaciuto l’articolo. Lascia una tua opinione!

Ricorda che è possibile scaricare un contenuto gratuito estratto dai due seguenti libri:

ANATOMIA ENERGETICA – L’uomo e il Campo Energetico: Definizione di IO

INSIDE – Esplorazione del Campo Energetico attraverso Emozioni e Sentimenti: Il 1° ciclo di sviluppo del chakra delle radici

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *