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7° Livello Energetico – Relazione con Dio, Universo, Cosmo

Eccoci infine arrivati all’ultimo livello energetico, un livello unico per caratteristiche e funzioni. Nei 9 articoli precedenti (puoi trovare i link in fondo) abbiamo intrapreso un viaggio all’interno di una persona comune per analizzare come i livelli interagiscono in una patologia, abbiamo visto come le relazioni con noi stessi e con gli altri si occupino ognuno di un determinato ambito quali quello fisico, quello psicologico e quello spirituale. Ho anche anticipato come l’ultimo livello avrebbe avuto caratteristiche completamente diverse in quanto “diverso”.

Bene, il 7° livello, come si può già notare dal nome, non ci relaziona con noi stessi o con gli altri, ma con qualcosa di superiore. In realtà questa relazione è molto più profonda e intima poiché, fuoriuscendo dalla concezione comune che diamo alla parola Dio in base alla religione o non religione di cui ci sentiamo partecipi, scopriamo come essa voglia farci prendere coscienza di appartenere a un sistema più grande di noi, dove la vita prende connotazioni diverse da quelle strettamente vissute, dove possiamo sentirci parte di qualcosa, dove il peccato non è in ciò che facciamo ma nel modo in cui lo viviamo. E’ qui che la nostra coscienza si assume le sue responsabilità, quando ci troviamo a doverci rapportare con la grandezza dell’esistenza nel significato più ampio.

Essere parte di qualcosa significa prendere atto di non essere soli, di condividere questo qualcosa fra tutti trasmettendoci un senso di unione e di familiarità. Pensa per un attimo se ognuno di noi vedesse le vite altrui come non comuni alla propria, se regnasse una totale anarchia comportamentale. Sentimenti come l’amore, l’amicizia, la compassione e anche la fiducia, la solidarietà o la pietà non esisterebbero originando un mondo terribile in cui abitare e che donerebbe ben poco alla nostra esistenza.

Il potere del 7° livello è immenso, è lo strumento con cui permettiamo all’energia basica di fluire dentro di noi e allo stesso tempo trasmettere il nostro IO strutturato e completo all’Universo. Esso è come un’antenna che trasmette e riceve senza alcuna possibilità di spegnerla.Questo è il motivo per cui si dice che il 7° livello non ci appartiene in senso stretto, perché non abbiamo la possibilità di bloccarlo, mentre invece abbiamo la possibilità di non ascoltarlo.

Non ascoltare questo livello significa rinunciare anche a noi stessi perché non c’è crescita laddove il nostro mondo si chiude all’esperienza, alla conoscenza e alla non ragione. Senza la possibilità di fruire dello scambio fra noi e ciò che ci circonda, sarebbe come sigillare una caffettiera sopra il fuoco: prima o poi esploderemo! A differenza di una caffettiera però, noi non potremmo rimetterci in piedi cambiando le guarnizioni.

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 Perché il 7° livello non si può bloccare?

A questa domanda, si potrebbe rispondere con un’altra domanda: si può fermare la natura?

Ovviamente no, la natura è come una legge inabrogabile che può essere utilizzata in più interpretazioni ma non sopprimibile. La natura, come si suol dire, sa quel che fa, ed è per questo che ci ha dotato di uno strumento che garantisce la vita a prescindere. Questo livello infatti tenendoci in perenne comunicazione, ci permette di essere sempre in contatto con l’energia “Universale” e di poterne usufruire a piene mani.

Qui nasce il nostro problema: quanto siamo in grado di sfruttare questo strumento? In realtà, a mio parere, non molto. Siamo infatti sempre pronti a gridare al miracolo quando avviene ad esempio una guarigione non spiegabile, siamo molto più propensi a vedere la mano di un Dio al di fuori di noi senza mettere in conto quali sono le modalità con cui avvengono i miracoli.

So che sto per inimicarmi tutti i religiosi convinti, ma a guardar bene, la fede è proprio lo strumento più potente nell’essere umano per lasciare che il 7° livello non rimanga inascoltato. Ciò che intendo, è che quando una persona prega e chiede un qualcosa a DIO, si mette nella condizione di ricevere senza alcuna limitazione potenziando al massimo la sua “antenna”. Ciò fa sì che la persona permetta all’energia di entrare accettando senza remore il cambiamento. Non a caso, sappiamo che il demone del 7° chakra che è il chakra collegato a questo livello, è l’attaccamento. L’attaccamento quindi, come abbiamo visto nell’articolo Il chakra della corona: il fondamentalista (attaccamento), è colui che ci impedisce di cambiare.

Per questo motivo, non mi sono mai sentito di combattere o attaccare una qualsiasi religione, perché sarebbe come togliere a chi ne ha necessità, la possibilità di superare i propri limiti.

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L’ultimo livello di Francesca

Proseguiamo con l’esempio di Francesca che ci ha accompagnato in questa serie di articoli riguardanti i livelli energetici.

Da quando Francesca ha creato la propria illusione che gli fa credere di poter combattere con il proprio corpo affinché possa dimagrire, le parole di chiunque gli stia dintorno sono diventate totalmente inutili. Francesca ormai ha difficoltà a capire ciò che gli viene detto ed ogni tentativo tende invece a rafforzare le sue convinzioni.

Il suo 7° livello al momento, non potendo contare sulla ricezione dei livelli inferiori, si trova ad essere inascoltato. Gli altri quindi sono nemici, sono persone che non capiscono e quindi da evitare il più possibile.

Questo livello però sarà quello, quando la vita di Francesca finirà inevitabilmente in pericolo, che gli permetterà di ricominciare a “sentire” fiducia, a fare in modo che il suo mondo cominci a riallargarsi permettendo agli altri, in prima battuta molto spesso si tratta di estranei che hanno vissuto la sua solita condizione (vedi gruppi di sostegno), di mostrarle che non è sola e che esiste un mondo di cui si era dimenticata. C’è solo da augurarsi che quando verrà quel momento, Francesca abbia ancora la voglia di riscoprirlo.

Cosa fare?

In situazioni come queste, l’operatore energetico ha ben poco da fare se non limitarsi ad essere di complemento a tutt’altre terapie sia fisiche che psicologiche. Possiamo solo restare “disponibili energeticamente” e ciò significa lasciare che il nostro campo energetico possa fondersi con l’altro per essergli di supporto facendo attenzione a non giudicare perché c’è una cosa che dobbiamo assolutamente ricordare: Il giudizio è un limite che la natura ci permette, ma che non asseconda!

 

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Articoli precedenti:

Livelli Energetici: Come ti parli?

Livelli Energetici: la relazione con gli altri

Livelli Energetici: il livello di relazione con il fisico

Come il livello energetico fisico agisce sul corpo!

il 2° livello energetico e il corpo! – Livello fisico

Il 3° livello energetico – La relazione psicologica con noi stessi

4° livello energetico – Relazione psicologica con gli altri

5° Livello: Relazione spirituale con sé stessi. In cosa credi?

6° livello energetico – Relazione spirituale con gli altri

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