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Campo energetico al tempo di Covid-19

Conto di scrivere più articoli in questo periodo, quindi cercherò di suddividere gli argomenti per cercare di risultare più esauriente possibile.

Cominciamo:

Stiamo attraversando un bruttissimo periodo, questo è indubbio. Rinchiusi nelle nostre case stiamo vivendo qualcosa che fino a qualche giorno fa avremmo visto come trama di un film.

Purtroppo però non è un film. Non abbiamo fatto casting, non abbiamo un copione da studiare, non sappiamo cosa accade dopo ma siamo costretti a vivere il tutto da protagonisti.

Ti chiedo: in questo periodo soffri di ansia, di sbalzi d’umore? Passi momenti di iperattività seguiti da momenti di passività?

Proviamo a capire…

Il chakra delle radici al tempo del Covid19

Prendiamo una giornata di esempio:

Ore 9: notizie e aggiornamenti su quotidiani e social;

Ore 10: nel mentre ti occupi di fare qualche faccenda o ti tieni impegnato, ascolti qualche trasmissione di approfondimento riguardo la situazione attuale;

Ore 11: occhiata ai social e lettura di commenti che approvi e disapprovi;

Ore 13: Telegiornale;

Ore 18: aggiornamenti numeri della situazione emergenza: nuovi contagi, vittime.

Ho segnato solo pochi momenti di una giornata ma tanto basta per comprendere come al momento nutriamo noi stessi con un esorbitante quantitativo di notizie negative e dolore. Aggiungiamo l’ansia, l’incertezza, la rabbia e tutta una serie di sensazioni non certo positive.

Stiamo praticamente prendendo a picconate il nostro 1° chakra, il chakra delle radici, che più di altri allo stato attuale sta subendo la maggior pressione.

Pensa per un attimo ai tuoi pensieri di solo qualche giorno fa e confrontali con quelli di oggi. Quanto sei cambiato/a?

Il punto debole

Il nostro 1° chakra sta depredando di energia le altre strutture energetiche perché sta combattendo contro il suo nemico numero 1: la paura.

Il Covid-19 ha una caratteristica fra le più temibili per il nostro modo di vivere: è invisibile.

Ciò che non vediamo non lo possiamo controllare (3° chakra) amplificando significativamente il suo effetto sulla nostra mente. Poco importa che ad esempio pensiamo che su di noi non sarà devastante. Ad ogni colpo di tosse, ogni starnuto, una caldana dovuta a una cattiva digestione, la nostra mente ci pensa. E’ lui o non è lui?

La paura di cui ti parlo è intesa a tutto tondo. Non solo quindi la paura di morire, ma anche paura di ciò che non vediamo, del domani, fino alla paura di perdere il lavoro, paura di non riuscire a mantenere la famiglia.

Quando la paura prende il dominio, tutto il resto passa in secondo piano e psicologicamente torniamo all’istinto primitivo. La paura sopprime i nostri desideri e innesca in noi tutte quelle funzioni utili alla difesa. Stare continuamente in allerta richiede tantissima energia che necessariamente deve essere richiesta alle altre strutture energetiche.

Il chakra delle radici sta svuotando i serbatoi della benzina mandando in tilt tutte le nostre convinzioni. Siamo fermi nelle nostre case ma in realtà stiamo viaggiando a mille all’ora. Ecco che quindi anche la ragione comincia a vacillare. Basta dare un’occhiata a ciò che scriviamo sui social, ciò che scrive la gente, e ci rendiamo conto che ogni via di mezzo sta scomparendo. Basta un attimo per farci assalire dalla rabbia e un altro ancora per farci cadere sul divano con un senso di impotenza.

Paura e rabbia

Sì, paura e rabbia. Nel mio libro Inside, facendo un personalissimo tentativo per collegare il sistema dei chakra di provenienza dalla filosofia Vedica e i 5 elementi, della filosofia Orientale, segnalavo come a mio avviso il chakra delle radici fosse associabile per caratteristiche al movimento Acqua, con cui condivide anche l’aspetto psicologico della paura. Il movimento Acqua in disequilibrio, può determinare sbalzi improvvisi di umore, passività e iperattività, mancanza di riflessione o estremismo. Praticamente tutto ciò di cui ti ho parlato fino ad ora.

Vescica e Rene sono i due meridiani appartenenti a questo movimento e per le loro caratteristiche ti rimando agli articoli relativi.

Il Movimento acqua è anche madre del movimento Legno. Ed eccola la rabbia.

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Ma cosa possiamo fare per migliorare la condizione del chakra delle radici?

Il chakra delle radici è strettamente collegato con la nostra parte fisica. Diamo quindi attenzione al nostro corpo in modo da comunicare con lui e riappropriarci della materia che ci compone.

L’ansia, l’iperattività tendono a portarci in una condizione di tensione, per non parlare della paura che attiva tutti i nostri allarmi interni e ci predispone alla fuga, anche se in questo caso figurata. Il problema è che da tutta questa situazione non possiamo scappare. Siamo in trappola con tutte le conseguenze del caso.

Accettazione è in questo caso più che mai sinonimo di sopravvivenza. Il benessere va ricercato in noi stessi e nelle nostre case approfittando del tempo che improvvisamente ci è stato consegnato e che nella vita di tutti i giorni non immaginavamo nemmeno di avere.

Concediamoci alla cura del corpo, apriamo vecchi cassetti dei ricordi e approfittiamo per fare ordine dentro di noi e perché no, facciamo il cambio di stagione negli armadi. Non dimentichiamo che la casa rispecchia noi stessi.

Tornando a parlare di tensione, trova una posizione comoda e dopo aver regolato il respiro, ti accorgerai di come le gambe in questi giorni siano sotto stress. Si muovono poco, a meno che tu non sia fra quelli che si riservavano la corsetta giornaliera, eppure sono tese.

E’ valido quindi qualsiasi esercizio di stretching poiché allungando la muscolatura si interviene anche sulla psiche.

Non dimenticare anche semplici banalità come ascoltare musica. Non solo aiuta a scaricare lo stress ma porta la mente lontana dai pensieri negativi.

Se ti piace meditare, concentrati su concetti tipo la fiducia in te stesso/a, la sicurezza o la rimozione delle paure.

Un esercizio semplice

Proseguirò con nuovi articoli ma prima di lasciarti voglio consigliarti un esercizio:

Mettiti comodo/a, lascia che il respiro si regolarizzi e immagina di avere davanti a te un puzzle. Ricostruiscilo lentamente assicurandoti di compiere effettivamente l’azione di attaccare pezzo dopo pezzo. Non avere fretta, questo è un momento solo ed esclusivamente tuo.

Il perché ti consiglio questo esercizio te lo scriverò nel prossimo articolo. Non perché voglio tenerti sulle spine, ma perché l’esercizio non deve avere alcun tipo di condizionamento.

Per quanto riguarda l’immagine da ricostruire la lascio a te. Se ne hai voglia, ti invito a scriverlo qui sotto nei commenti e nel caso scrivi anche della tua esperienza nell’eseguirlo.

Un ultima cosa che scriverò in ogni articolo di questa serie: ho creato un gruppo su Facebook per fare in modo che tutti possano scrivermi o argomentare. Ovviamente risponderò personalmente. A breve promuoverò anche un momento d’incontro dove potrete fare una vostra domanda. Chiunque voglia venirmi a trovare, è ben accetto. Puoi farlo qui: Viverelenergia.it (Il gruppo)

Ricorda che è possibile scaricare un contenuto gratuito estratto dai due seguenti libri:

ANATOMIA ENERGETICA – L’uomo e il Campo Energetico: Definizione di IO

INSIDE – Esplorazione del Campo Energetico attraverso Emozioni e Sentimenti: Il 1° ciclo di sviluppo del chakra delle radici